Martedì, 28 novembre 2017
La guardavi come un bambino.
Voi eravate due bambini.
Giocavate a farvi la guerra
per poi rifugiarvi
in quegli abbracci
che sapevano di tutto.
Ma che ora, sanno di niente.
Non volevate cose serie,
non vi piaceva essere come gli altri.
Volevate costruire una storia:
la vostra storia,
fatta di pianti,
litigi
e risate.
Ma non si sa cosa è successo.
Siete spariti.
Siete svaniti.
E lo sapevi già, tu.
Lo sapevo che quelle come lei
o ti salvano, o ti ammazzano,
o ti amano, o ti dimenticano.
Lo sapevi che con quelle come lei
è difficile starci,
ma impossibile starne senza.
Hai preferito andartene.
Hai preferito distruggere
i sogni di una vita,
che sapevano di tutto,
ma che ora sanno di niente.
Anche chi pensa di non amare nulla in realtà ama qualcosa. E i suoi pensieri vanno lì, senza che se ne renda conto. Il punto non è se amiamo o no, ma cosa amiamo.
“
| — | Alessandro D'Avenia (via asociale-con-brio) |
E piangerai, oh altroché!
Ma dopo un po’ la vita
ti sembrerà più facile
e così fragile,
tu ricomincerai.
Ma dopo un po’ la vita
ti sembrerà più facile
e così fragile,
tu ricomincerai.
“
| — | Vieni a vedere perché, Cesare Cremonini (via imbreakeven) |
Il tuo problema è che, a volte, vedi troppi significati nascosti nel comportamento altrui.
“
| — |
Nicholas Sparks (via ilragazzostella) |
Ho una cotta per la tua mente, sono innamorato della tua personalità, e il tuo aspetto è solo un grande bonus.
“
| — | Nicholas Sparks (via sentoilcuoremenoumano) |


